31/03/2005
Il Centro per i diritti dei cittadini annuncia un esposto alla polizia postale e una segnalazione al Garante per la privacy: "Foto, screen saver, inviti alla visione di filmati hard. Solo raramente si possono leggere avvisi che consigliano la visione ai soli adulti. Non c'e' nulla che faccia presumere meccanismi di sicurezza a tutela dei minori"
Allarme pornografia online per i navigatori in rete. Immagini ose', trasgressione ed erotismo. In un continuo fluire di volti e istantanee sempre 'aperte' sul piccolo schermo del computer.
L'associazione Codici (centro per i diritti dei cittadini) annuncia un esposto alla polizia postale e una segnalazione al garante sulla privacy. "Si tratta di immagini fastidiose, snervanti- si legge in una nota- impossibile rimuoverle, compaiono automaticamente, si moltiplicano e ti costringono a spegnere il pc". L'associazione codici ricorda ancora una ricerca condotta sui siti musicali dedicati al giovani.
Online foto altamente erotiche, che nulla hanno a che fare con l'universo dell'adolescenza e della musica. E non solo. Anche avviando i motori di ricerca (per esempio alla parola 'eros') accanto a citazioni storiche, filosofiche (Platone) e psicologiche, materiale pornografico. "Foto, screen saver, inviti alla visione di filmati hard- denuncia codici- solo raramente si possono leggere avvisi che consigliano la visione ai soli adulti. Non c'e' nulla che faccia presumere meccanismi di sicurezza a tutela dei minori".
"Non c'e rispetto per i giovani - si legge ancora nella nota di Codici- ma anche per le donne e per gli omossessuali. Ci sorprende inoltre il cattivo gusto e la speculazione nei confronti del mondo giovanile. Troppo spesso- continua- si hanno notizie di cronaca che informano su stupri e violenze attuati da adolescenti nei confronti dei loro coetanei. Se l'esempio delle loro gesta proviene da internet- conclude la nota- c'e' da aspettarsi vergognosamente di peggio".
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