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I Bronzi di Riace in bella vista
 

Nell'agosto del 1972, nelle acque di Riace in Calabria, furono ritrovate le ormai celeberrime statue di due eroi-guerrieri, alte circa due metri, risalenti al V secolo a. C.Sono oggi esposte nel Museo Nazionale della Calabria, a Reggio, che ne ha pubblicato in rete immagine e descrizione, alla quale rimandiamo i Lettori.

 

10/06/2005

Per rilanciare le Statue, lanciamo un Concorso internazionale...

"Pilastro della nuova immagine da offrire della Calabria, attraverso la valorizzazione dell'esistente". Per Sandro Principe è dai Bronzi di Riace, e dall'intero patrimonio del Museo archeologico della Magna Grecia di Reggio Calabria, che le strategie culturali della Regione devono ripartire, tenendo conto naturalmente di due condizioni. Una esplicitata: "Abbiamo moltissime richieste dall'estero e se le due statue si potessero spostare sarebbe indubbiamente il miglior biglietto da visita per la Calabria, ma sappiamo che questo non è possibile". Un'altra mai pronunciata: il fermo "no" dell'intera città dello Stretto, senza differenze di colore politico, alla giunta Chiaravalloti e la sua ipotesi di clonazione dei Bronzi di Riace per inviarne copie viaggianti in giro per il mondo. La strada scelta dal Principe e Loiero è un'altra ed è "stanziale". L'esempio, spiega l'Assessore, è la straordinaria forza di attrazione rappresentata dai musei di Bilbao e sidney e che quello di Reggio Calabria ha le necessarie ricchezze archeologiche per esercitare". La Regione intende agire, però, sul "contenitore", per creare un ulteriore strumento di seduzione sui visitatori. L'idea è quella di lanciare un Concorso internazionale per individuare il progetto più adatto alle necessità del Museo reggino e alla valorizzazione dei Bronzi. "Ho chiesto al Sindaco la disponibilità di un suolo che si affaccia sul mare in modo da rendere visibili le statue anche dallo stretto ". Visibilità è la parola d'ordine di un percorso di cui la Regione, garantisce Principe, "si farà carico degli aspetti finanziari, utilizzando i fondi strutturali". "Al vincitore del concorso, garantisce infatti Principe, affiancheremo cinque giovani calabresi per garantire la loro formazione professionale ".