31/05/2005
Un Killer per la Salute
Oggi 31 maggio si celebra la Giornata Mondiale Senza Tabacco, istituita nel 1989 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per incentivare i fumatori a smettere di fumare e renderli consapevoli dei danni provocati dal fumo. Per quest’anno, l’organizzazione ha scelto di sottolineare il ruolo dei professionisti del settore medico-sanitario nel controllare la diffusione del tabagismo. A loro è affidata la possibilità di aiutare i fumatori a cambiare le proprie abitudini, consigliandoli, informandoli e fornendo le risposte alle domande relative alle conseguenze dell’uso del tabacco. Non solo, in molti casi sono chiamati a rappresentare un modello del "non-fumare". E mentre si presta attenzione a questa iniziativa, arriva l’allarme sul fumo passivo per i bambini. In Italia in una famiglia su due uno dei genitore fuma e un bambino su dieci soffre di asma. È quello che risulta dallo studio Sidria-2 sulle malattie respiratorie e allergiche infantili che ha coinvolto oltre 36 mila bambini, in 13 centri di nove Regioni italiane.
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