SPECIALE REPUBBLICA NAPOLETANA 1799

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SPECIALE REPUBBLICA NAPOLETANA 1799
 
 
In ricordo dei martiri del 28 Novembre 1799
 
LUIGI ROSSI
Nato a Montepoane il 20 Gennaio 1769, afforcato il 28 novembre 1799 in Piazza Mercato a Napoli.
 

Le Poesie

 
 
Ecco due, tra le più significative poesie del Rossi
 
INNO PATRIOTTICO PER LO BRUCIAMENTO
DELLE INSEGNE DE’ TIRANNI
 
 
Su d’un sovrano Popolo
Sovrano più non v’è:
Al foco indegne Imagini
Itene ormai de’ Re.

Già dalle vostre ceneri
Sorge la Libertà,
Annunzia al Mondo libero
La sua Sovranità.

O foco almo principio
Del tutto Creator,
I Regi in te ritrovino
Un Nume distruttor.

Perisca una progenie
Nemica di virtù,
Che l’Uom costruisce a gemere
In dura servitù.

Accendi deh! Prometeo
Tua face a’ rai del Sol:
Reca la vita e l’anima
In quell’amico suol.

Possa per te risorgere
A’ rai d’un più bel dì
L’Uom che tra ceppi barbari
A Libertàmorì.
E non temer che al Caucaso
Giove ti leghi al piè.
Se Giove è Re de’ Despoti,
Noi non abbiam più Re.

Questo che all’aure sventola
Vessillo tricolor,
Rispetto a’ Numi imprimere
Sa nelle sfere ancor.

O predator dell’Anglia
La speme tua qual è?
Al libero Vesuvio
Vuoi ricondur i Re?

Trema: tue navi in cenere
Fra poco ridurrà
Il divorator d’incendio
Che i Re consuma già

 
I DRITTI DELL’UOMO
 
D’un dispotico potere
Ite al foco infami editti,
Son dell’uomo i primi dritti:
Uguaglianza e Libertà.
Non v’è servo, né signore,
Vincitor non v’è, né vinto;
Sol dall’un l’altro è distinto
Per comune utilità.

Son dell’uomo i primi dritti:
Uguaglianza e Libertà.

Per serbar tai dritti illesi
E una vita più sicura,
Dallo stato di Natura
Venne l’Uomo alla città.
Ma non turba il social nodo
L’uguaglianza de’ mortali,
Tutti liberi ed uguali
Sono ancora in società.

Son dell’uomo i primi dritti:
Uguaglianza e Libertà.

Solo il popolo è sovrano;
Egli solo ha scettro e brando;
Nascer dee dal suo comando
Ogni giusta autorità.
Tutto lice, tutto giusto;
Ma se turbi agli altri il dritto
Nasce ancora il tuo delitto
Dell’offesa umanità.

Son dell’uomo i primi dritti:
Uguaglianza e Libertà.

V’è la legge che t’affrena,
Che t’assolve e ti condanna:
legge santa e non tiranna
Che più libero ti fa.
Del voler universale
Figlia è sol la nostra legge;
Ugualmente ella ci regge
Piena e premio ella ci dà.

Son dell’uomo i primi dritti:
Uguaglianza e Libertà.

Sol distinto è agli occhi suoi
Chi sente acceso al core
Di virtù, quel sacro ardore
Che maggior di sé lo fa.
D’un dispotico potere
Vanno al foco or gli empi editti:
Son dell’uomo i primi dritti:
Uguaglianza e Libertà