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Il 55° Festival di Sanremo
 

07/03/2005

Sanremo, problemi con gli SMS da Tim per la votazione

I problemi tecnici con gli Sms che sono stati registrati durante il televoto per decretare il vincitore assoluto della 55esima edizione del Festival di Sanremo non hanno influito sul risultato finale.
Ad annunciarlo è stato il direttore di Raiuno Fabrizio Del Noce, dopo che sabato notte erano stati rilevati alcuni problemi per l'invio degli Sms dai cellulari di Tim.
"Ho ricevuto poco fa una telefonata di Marco De Benedetti (l'AD di Tim), che mi ha detto che ci sono stati dei problemi tecnici, che il risultato è dunque variato in termini quantitivi ma essendo spalmato nel tempo e geograficamente non ha variato il senso del risultato finale", ha detto Del Noce.
In una nota, Tim ha dichiarato che "il numero di Sms è stato effettivamente ridotto rispetto agli invii effettuati, in seguito ad un problema tecnico ma distribuito in maniera uniforme da tutte le regioni italiane e nell'arco temporale indicato".
Dalle verifiche effettuate successivamente, ha scritto ancora Tim dicendo di aver risolto il problema ieri mattina, è risultato che alcuni "flussi" non si sono aperti come avrebbero dovuto.
In ogni caso, Francesco Renga, vincitore assoluto del Festival di Sanremo, è sempre stato primo per la giuria demoscopica, secondo quanto riferito ieri da Nando Pagnoncelli dell'Ipsos, società che ha realizzato le votazioni con le giurie demoscopiche.
Per quanto riguarda il televoto, Renga ha ottenuto il 54,41% dei voti, seguito da Toto Cutugno con 17,79%, da Antonella Ruggiero con il 16,45%, dal Nicky Nicolai e Stefano di Battista Jazz Quartet con il 7,21% e da Laura Bono 4,13%.

 

 

* 'ANGELO' Vince la canzone di Francesco Renga. 'Non avevo preventivato il successo' dice il cantante, che la dedica ad Ambra e alla figlia
* TORNA VASCO Dopo 22 anni la rockstar più amata sale nuovamente sul palco dell'Ariston, intonando 'Vita spericolata'. Battuta del cantante a favore del fumo. LE FOTO
* I VINCITORI DELLE CATEGORIE La Ruggero la più votata delle donne, l'inossidabile Toto Cutugno vince con Annalisa Minetti nella sezione 'Classic', la Bono prima tra i 'Giovani. Arigliano il migliore per la critica
* OMAGGIO Il festival si ferma e con un minuto di silenzio rende omaggio al ritorno in Italia della salma di Calipari

IL VINCITORE - E' Francesco Renga, con la canzone 'Angelo', il vincitore della 55/a edizione del Festival di Sanremo. «Non avevo preventivato la vittoria».
È il primo commento di Renga dopo la vittoria. «La canzone che ho presentato -ha spiegato Renga- è la migliore delle quattro che ho portato al Festival. Un risultato eccezionale che mi rende felice e renderà felicissimo mio padre. Sono contento che abbia vinto lacanzone, credo che la gente con gli sms abbia votato con il cuore».

NICOLA ARIGLIANO - Nicola Arigliano con 'Colpevole' ha vinto, con 52 voti, il premio della critica dedicato a 'Mia Martini'. Al secondo posto, con 19 voti, Antonella Ruggiero con 'Echi d'infinito' e al terzo, con 11 voti, Francesco Renga con 'Angelo'. Hanno votato 113 giornalisti accreditati alla Sala Stampa Ariston Roof.

I VINCITORI DELLE CATEGORIE - Laura Bono è la vincitrice della categoria giovani della 55/a edizione del Festival di Sanremo. Per la categoria Gruppi i vincitori sono Niki Nicolai e Stefano Di Battista. Vincitore per la categoria Classic e' Toto Cutugno con Annalisa Minetti. E' Antonella Ruggiero la vincitrice della categoria donne. Nella categoria uomini vince Francesco Renga.

OMAGGIO A CALIPARI - La finale del 55mo Festival di Sanremo si contrae per poter dare la linea al Tg1 che segue in diretta il rientro in Italia della salma del funzionario del Sismi Nicola Calipari, ucciso in un conflitto a fuoco con i soldati Usa durante l'operazione di liberazione di Giuliana Sgrena. A lui Bonolis dedica un minuto di silenzio ed il festival si ferma. Il conduttore lancia il collegamento con il Darfur e fa cantare in anticipo Povia.

TORNA VASCO - L'emozionante ritorno di Vasco Rossi sul palco del'Ariston, che si conclude con una difesa del fumo, brevi siparietti di Paolo Bonolis con Antonella Clerici, con gli opinionisti e con Renato Serio, e poi canzoni aritmo incalzante in una corsa contro il tempo verso l 'areoporto di Ciampino, dove è attesa la salma di Calipari.

Poi annuncia i cinque finalisti e lancia il televoto. L'apertura della serata finale è stata tutta per Vasco Rossi, che, tornato a Sanremo dopo 22 anni, non ha rinunciato alla passerella tra i fan indelirio e ad intonare quella 'Vita Spericolata' con cui s'era congedato nel 1983 dal palco dell'Ariston: «Una volta scappavo sempre, adesso ho smesso di scappare -ha detto Vasco a Bonolis- sono tornato perchè ti voglio riconsegnare il microfono portato via 20 anni fa.

Voglio ringraziare questo palco e questa manifestazione che per me è stato l'inizio di un'avventura straordinaria che auguro a tutti quelli che partecipano stasera e chetanto hanno dato alla musica italiana. E a tutti quelli che guardano Sanremo e domani diranno che non lo guardavano...».

Prima di andarsene, la battuta graffiante sul divieto di fumo ma non solo: «Basta, non voglio rubare tempo alla gara anche perchè ho un brutto vizio, quello di fumare. E, come tutti i fumatori, vado fuori a fumare. E ricordo che nei Dieci Comandamenti c'è 'non rubare' non 'non fumarè». Poi il festival accelera per andare incontro all'attualità ma non cambia registro: Bonolis scherza con la Clerici, che per la finale sfoggia un look piùsobrio delle altre sere, e con la Felini, che indossa un abito lungo e morbido che le lascia tutta la schiena scoperta.

Ma la diretta è diretta. Così Bonolis viene inquadrato che suda freddo quando vede, durante l'esibizione di Gigi D'Alessio, un uomo che si sporge dalla balconata ma vienesubito bloccato dalle forze di sicurezza. Poi quasi si commuove quando Ezio Vendrame gli dedica i versi di una canzone cantata da Pietro Ciampi,sul stesso palco, al Premio Tenco del 1976.

Come in tutti i congedi che si rispettano, c'è spazio per lo scambio di complimenti tra i conduttori. Ma Bonolis ha preso talmente sul serio l'invito a fare presto pr poter dare la linea alla telecronaca dell'arrivo della salma di Calipari a Ciampino che poco dopo le 23 i quindici finalisti hanno tutti già cantato. E il Festival è in 'anticipo'. Così parte il collegamento con il Darfur e anche la canzone di Povia, inizialmente prevista come raccordo musicale non stridente dopo le immagini da Ciampino.

 

 

Bonolis: sto bene e mi diverto

Paolo Bonolis è visibilmente soddisfatto di come sta andando il "suo" Festival di Sanremo ed è divertito da quello che fa, come è "giusto che sia per uno che vuol far divertire chi è a casa".

"Sono uno contento di natura... Sono sereno quando le cose vanno bene e cerco di esserlo quando lo sono un po' meno... Mi sto divertendo, perché non si può prescindere ciò se uno vuole offrire del divertimento a casa... sto benissimo", dice di questa esperienza sanremese, che lo ha visto cantare, ballare e dirigire l'orchestra in questi giorni sul palco del teatro Ariston.

Assicura di non avere armi segrete per mantenersi in forma -- lo scorso anno Simona Ventura ammise di energizzarsi con la papaya liofilizzata -- ma di essere uno schiavo delle sigarette.

"Purtroppo sono ancora un fumatore... Mi serve a buttare fuori la tensione... per il resto non uso cose particolari... in genere non prendo nemmeno le medicine... come (Nicola) Arigliano, mi curo con l'aglio e il vino rosso".

Bonolis è riuscito a portare davanti al teleschermo almeno 15 milioni di spettatori di media in queste prime tre serate, il dato migliore degli ultimi cinque anni. Per quanto riguarda i dati di ascolto della seconda e terza serata, nello specifico, si tratta dei migliori ascolti dal 1995.

 

SANREMO: DI SCENA I DUETTI,
IL FESTIVAL SI FA ORIGINALE

''Bentornata Giuliana'': cosi' Paolo Bonolis ha aperto la penultima serata del Festival di Sanremo, ancor prima della sigla. Bonolis ha pero' subito dopo dovuto annunciare alla platea dell'Ariston la morte del funzionario del Sismi Nicola Calipari e il ferimento di un agente italiano e della stessa inviata del Manifesto.

''Nella prima serata del Festival avevamo dato la brutta notizia della morte di Alberto Castagna. Oggi do' una notizia in parte bella, un annuncio importante: poco fa e' giunta la notizia della liberazione di Giuliana Sgrena. Da questo palcoscenico avevamo fatto un appello, che si era unito a tanti altri. Ma - ha aggiunto subito dopo - la notizia e' funestata dalla morte di un agente italiano e dal ferimento di un altro e della Sgrena. Domani sara' in Italia, possiamo dire bentornata Giuliana''. Bonolis ha infine espresso l'augurio che ''possano presto tornare in liberta' tutti gli altri ostaggi''.

Quella di stasera e' una delle serata piu' originali che il Festival di Sanremo abbia proposto negli ultimi anni, un curioso melange di musicisti e volti noti della televisione dalle insospettate capacita' musicali, che salira' sul palco per dare una lettura diversa dei brani in gara tra le categorie Uomini, Gruppi, Classic, Donne.

Colpisce il ricorso al gruppo dei ragazzi di ''Amici'' e agli interpreti di fiction televisive come Edoardo Costa e Alessandro Preziosi.

Con i ragazzi di Amici si e' esibito Gigi D'Alessio, mentre Paolo Meneguzzi ha al suo fianco Luca Di Risio. Marco Masini e' invece con Gessica Morlacchi, bassista e cantante dei Gazosa. Francesco Renga canta con Maurizio Zappatini, suo insegnante di canto, mentre Le Vibrazioni si presentano con Elio, quello delle Storie tese, nel ruolo di flautista (ha un diploma al Conservatorio). I Matia Bazar sfruttano le doti di chitarrista, esibite durante l' Isola dei famosi, di Sergio Muniz, mentre Dj Francesco e', quasi inevitabilmente visto la comune appartenenza alla scuderia di Cecchetto, accompagnato da Max Pezzali.

Nicki Nicolai e Stefano Di Battista invece presentano Alessandro Preziosi, pianista e cantante di talento, oltre che volto notissimo della tv. Un summit di vecchie glorie del jazz italiano si riunisce per Nicola Arigliano, che ha sul palco Franco Cerri, Gianni Basso e Bruno De Filippi, mentre Toto Cutugno offre una sorta di duello di acuti con Rita Pavone oltre a Annalisa Minetti. Marcella Bella ha accanto a se' invece Edoardo Costa, altro bello delle fiction e Gianni Bella, mentre Peppino Di Capri, a causa della influenza che ha colpito Carla Fracci, si deve accontentare di una scuola di piccoli ballerini.

 

La Calabria presente al Festival

La Calabria sarà presente ancora una volta con alcune iniziative promozionali al Festival di Sanremo, la manifestazione canora nazionale in programma nella cittadina ligure dal 1° al 6 marzo prossimo. I contenuti generali dell´iniziativa, denominata "Progetto Sanremo", sono stati illustrati nel corso di un incontro che si è tenuto a Catanzaro presso la Presidenza della Giunta regionale, coordinato dal Portavoce Fausto Taverniti, insieme ai dirigenti dell'Assessorato al Turismo ed Agricoltura, Franco Bianchi e Franco Vocisano.
All'incontro sono state invitate tutte le Associazioni regionali espressione delle categorie produttive calabresi. Hanno già risposto a questo "appello" UnionCamere, ConfCommercio, ConfIndustria, Coldiretti, ConfAgricoltura, CopAgri e FederAlberghi.
Si è subito instaurato un clima di perfetta intesa e collaborazione tra la componente pubblica e quella privata. E' stata da tutti riconosciuta la validità dell'incontro che negli auspici potrà essere utile per ulteriori collaborazioni tra la Regione Calabria e le Associazioni di categoria.
In particolare per il "Progetto Sanremo" è stata riconosciuta la forte valenza promozionale in considerazione delle opportunità illustrate da Fausto Taverniti e per quant'altro sarà possibile individuare, cogliendo appieno la vetrina del Festival. Così anche grazie alla disponibilità manifestata dalla Rai, con un particolare apprezzamento per Rai Uno, sarà possibile 'offrire' alcuni piatti tipici regionali ai giornalisti e agli ospiti accreditati presso la Sala stampa del Teatro Ariston. Tra le iniziative in programma potrebbero trovare spazio una sfilata di moda con gli abiti di alcuni stilisti calabresi ispirati ai colori dei prodotti 'nostrani', dalla clementina al peperoncino, dal cedro alla liquirizia e con i gioielli dell´arte orafa, creando un felice connubio tra agricoltura, artigianato e promozione turistica.
All'Arssa, l´Ente regionale che cura la valorizzazione dei prodotti calabresi o in alternativa ad altra Azienda privata, sarà affidata la scelta, la preparazione e la presentazione dei piatti tipici.
Il Presidente di UnionCamere Calabria, Paolo Abramo, ha riconosciuto e rimarcato l'utilità del progetto, auspicando procedure snelle e veloci per la definizione del programma complessivo. La valorizzazione dei prodotti certificati con il marchio di qualità è stata invece sollecitata dal rappresentante della Coldiretti, Lucio Prisco, che ha anche proposto di affidare ad UnionCamere il coordinamento tra le diverse Associazioni regionali di categoria.
Entro la prima decade di febbraio sarà compilato il programma definitivo che comprenderà le diverse iniziative promozionali.