Domani
riunione di coordinamento soccorsi con Letta.
Il sottosegretario alla presidenza
del Consiglio Gianni Letta ha convocato per domani pomeriggio
alle 18,30 una riunione di coordinamento a Palazzo Chigi per
fare il punto sulla situazione nel Sud Est asiatico e sulla
seconda fase dei soccorsi. Lo comunica una nota della presidenza
del Consiglio.
Alla riunione parteciperanno, oltre a Letta, anche il ministro
degli Esteri e vicepremier Gianfranco Fini, il vicepremier
Marco Follini, i ministri dell'Interno e della Difesa, Beppe
Pisanu e Antonio Martino, il presidente della Conferenza Stato-Regioni
Enzo Ghigo, il capo della protezione civile Guido Bertolaso,
il capo dello Stato maggiore della Difesa Giampaolo Di Paola,
il capo della Polizia Gianni De Gennaro, il comandante generale
dell'Arma dei Carabinieri Luciano Gottardo, il segretario
generale della Farnesina Umberto Vattani e il commissario
straordinario della Croce rossa Maurizio Scelli.
04/01/2005
- 18:25
L'American
Express sta ritirarando spot pubblicitario di carta di credito.
WASHINGTON,4 GEN-L'American Express
sta cercando di ritirare uno spot pubblicitario in cui si
vede un famoso surfista planare sulla cresta di onde altissime.
Il surfista professionista Laird Hamilton e' il protagonista
della pubblicita' (preparata prima del maremoto nel Sudest
asiastico), che la societa' e' riuscita solo in parte a far
sparire dagli schermi tv e cinematografici. 'Alcune emittenti
hanno agito piu' velocemente delle altre', ha detto una portavoce,
aggiungendo che il cinema richiede piu' tempo.
04/01/2005
- 18:10
Sono
due milioni le persone che hanno bisogno di assistenza.
Sono due milioni le persone che
hanno bisogno di assistenza nelle zone colpite dal maremoto
in Asia. La stima è della Federazione internazionale
delle Società della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa
che si è riunita a Ginevra per fare il punto sugli
aiuti alle popolazioni vittime del tsunami. "Complessivamente
- ha riferito il vicepresidente, Massimo Barra - abbiamo stimato
in due milioni le persone che hanno bisogno di assistenza.
Ottocentomila, ad esempio, nello Sri Lanka e centomila nelle
Maldive. Si tratta di bisogni legati a varie carenze, come
assistenza sanitaria o ambientale, fornitura di acqua potabile
o di abitazioni".
04/01/2005
- 17:10
Unicef:
già 4 denunce per rapimenti bimbi e abusi.
Sono già quattro, al momento,
le denunce arrivate all'Unicef su sparizioni di bambini ed
episodi di stupro nei Paesi colpiti dal maremoto. Lo ha detto
Donata Lodi, portavoce di Unicef Italia, che ha parlato di
una prima segnalazione dall’Indonesia, dove gruppi islamici
hanno denunciato il rapimento di bambini a scopo adozione;
una dalla Malaysia, per adozioni a pagamento attraverso un
sito internet; una dallo Sri Lanka, dove sarebbero avvenuti
episodi di stupro; infine, la denuncia del rapimento di un
bambino svedese e uno danese che si trovavano in Thailandia
su cui indaga l'Interpool.
04/01/2005
- 16:35
Prime
notizie sulla sorte delle tributù isolate delle isole
Andame e Nicobare.
Survival International rende noto
che fonti accreditate hanno cominciato a diramare le prime notizie
certe sulla sorte delle cinque tribù isolate che abitano
le isole Nicobare e Andamane, duramente colpite dallo tsunami.
Sebbene queste siano sopravvissute tutte, una sesta tribù
più assimilata, quella dei Nicobaresi, ha subito gravi
perdite umane.
Nelle isole Andamane del Centro e del Sud sono rimasti totalmente
illesi gli Jarawa. Quando l'onda ha colpito, i 270 indigeni,
che hanno vissuto in totale isolamento sino a pochissimo tempo
fa, si trovavano molto probabilmente nella foresta, verso
l'interno.
Salvi anche gli ultimi 100 Onge che sono fuggiti su delle
collinette non appena hanno visto le acque del mare ritirarsi.
A scongiurare l'estinzione di questa tribù è
stata la sua straordinaria conoscenza dell'oceano e dei suoi
movimenti, accumulata in 60mila anni di vita nelle Piccole
Andamane. Prima dello tsunami, gli Onge vivevano in due insediamenti
governativi, dove erano stati sedentarizzati dalla autorità
100 anni fa al prezzo di un drammatico calo demografico (85%).
Gli inviati che hanno sorvolato l'isola di Sentinel, dimora
della tribù più isolata dell'area, quella dei
Sentinelese, hanno dichiarato di aver avvistato molti membri
della tribù sulle spiagge, da cui lanciavano frecce
all'elicottero.
&L'ottimismo delle autorità, che affermano di aver
localizzato tutti i membri della tribù, è prematuro
giacché", osserva l'associazione internazionale
che si occupa delle popolazioni tribali, "nessuno ha
mai conosciuto il numero esatto dei Sentinelese che potrebbe
oscillare dalle 50 alle 250 persone, e atterrare sull'isola
è impossibile".
Non sono ancora pervenuti rapporti attendibili sulla sorte
dei 41 Grandi Andamanesi, ma le prime indicazioni suggeriscono
che siano sopravvissuti tutti, praticamente illesi.
Allo stesso modo, non si hanno ancora notizie certe dei 380
Shompèn, la tribù isolata dell'isola Grande
Nicobar. Ma la speranza è quella che siano vivi perché,
come gli Jarawa, si tratta di un popolo dedito principalmente
alla caccia e alla raccolta e, pertanto, abita soprattutto
nella foresta e meno sulla costa.
La sesta tribù delle isole, quella dei Nicobaresi,
che conta circa 30mila persone, ha avuto un destino più
drammatico. Tutti i 12 villaggi della piccola isola di Car
Nicobar sono stati travolti dalle acque e i morti sono stati
numerosi.
A differenza delle altre tribù, i Nicobaresi non sono
cacciatori-raccoglitori bensì piccoli coltivatori.
Si sono in gran parte convertiti al cristianesimo e vivono
assimilati.
Si ritiene che gli Jarawa, gli Onge, i Sentinelese e i Grandi
Andamanesi siano giunti nelle Isole Andamane dall'Africa circa
60mila anni fa. Il fatto che le lingue parlate dalle varie
tribù non siano mutuamente intellegibili, indica che
esse hanno vissuto isolate sin dal momento in cui sono approdate
nelle rispettive isole. Tuttavia, i loro stili di vita sono
molto simili: sono tutte tribù di cacciatori-raccoglitori
nomadi della foresta e integrano la loro dieta con il pesce
pescato lungo le coste.
Le loro sofferenze sono iniziate con la colonizzazione delle
isole da parte prima dei Britannici e poi dell'India.
04/01/2005
- 16:20
RIPRESI
VIAGGI A MALDIVE,NO RIMBORSI A CHI RINUNCIA.
Niente rimborsi, ne' possibilita'
di cambiare destinazione per chi ha prenotato una vacanza alle
Maldive con partenze previste dal due gennaio scorso in avanti.
Tutti gli operatori turistici italiani hanno deciso di riprendere
la programmazione verso la destinazione dopo la sosta forzata
dovuta al maremoto. "La gran parte delle isole sono tranquille
e, fortunatamente, solo qualche atollo e' stato sfiorato dal
drammatico fenomeno - sostengono da Astoi, l'associazione che
riunisce i maggiori Tour Operator - dopo il via alle partenze
consentito dalla Farnesina, Astoi ha consigliato ai soci di
riprendere le programmazioni dal due gennaio". Coloro che
avevano prenotato una vacanza verso una delle circa 1300 isole
delle Maldive con partenza in programma in questi giorni se
decide di rinunciare al viaggio deve sottostare a tutte le penalita'
previste. Del resto alle Maldive "tutto e' tornato normale
- sostengono da Astoi - a cominciare dai collegamenti con gli
aereotaxi. Non esistono motivi per non riprendere i viaggi".
Diversa la situazione verso lo Sri Lanka e la Thailandia dove
"i biglietti di eventuali viaggi su richiesta possono essere
completamente rimborsati oppure la destinazione puo' essere
cambiata se interessa una delle zone colpite dal maremoto. Se
invece il viaggio riguarda aree lontane da quelle coinvolte
dalla tragedia, ad esempio il nord della Thailandia, non sono
previste rinvii di partenze. Chi decide di rinunciare alla vacanza
deve sottostare alle penali previste in questi casi. Si tratta
di aree - affermano da Astoi - tranquille. Non avrebbe alcun
senso sospendere le programmazioni verso quelle mete".
04/01/2005
- 14:40
Fini:
"L'ordinanza del presidente Berlusconi stabilisce che
i fondi raccolti per aiutare le popolazioni del sud-est asiatico
saranno gestiti dalla Protezione Civile".
Fini chiude la polemica tra la Farnesina
e la Protezione Civile sulla gestione dei fondi. "L'ordinanza
del presidente Berlusconi stabilisce che i fondi raccolti per
aiutare le popolazioni del sud-est asiatico saranno gestiti
dalla Protezione Civile", ha detto il ministro degli Esteri.
"Le modalità di gestione dei fondi e i progetti
di ricostruzione cui destinare il denaro saranno definiti dal
governo con il coinvolgimento di tutte le amministrazioni interessate.
Polemiche e personalizzazioni non hanno ragione di esistere".
04/01/2005
- 14:25
Licenziato
il capo del servizio meteo thailandese.
Cominciano a rotolare le teste per
il mancato allarme tsunami dopo il terremoto del 26 dicembre.
In Thailandia e' stato licenziato il capo del servizio meteorologico,
Suparerk Tansriratanawong, al centro di una bufera politica
per non aver previsto le conseguenze del sisma. "Quando
Sumatra e' stata colpita da un terremoto del nono grado sulla
scala Richter, si sapeva che poteva arrivare uno tsunami - ha
osservato il premier thailandese Thaksin Shinawatra - perche'
non ci furono allarmi? Voglio sapere la verita'".
Il governo ha aperto un'inchiesta per accertare le ragioni per
cui il pericolo di maremoto non fu segnalato.
Tansriratanawong si era difeso sostenendo che in Thailandia
di tsunami non ve ne erano stati da 300 anni e quindi non aveva
motivo di pensare che ne fosse in arrivo uno. Ma fonti del servizio
meteorologico hanno rivelato a un giornale che si preferi' evitare
l'allarme per non danneggiare il turismo.
04/01/2005
- 14:15
Aereo
brasiliano scarica aiuti e carica preservativi.
Ha trasportato viveri e aiuti per
le popolazioni dello Sri Lanka ed è tornato pieno di
preservativi.Un aereo di linea del Brasile dopo aver scaricato
le 57,5 tonnellate di alimenti, acqua minerale, medicinali e
indumenti donati dal governo brasiliano e da privati, il DC-10
messo a disposizione dalla Varig farà tappa a Calcutta,
dove imbarcherà 120.000 confezioni di preservativi indiani
che il ministero della Sanità di Brasilia distribuirà
gratuitamente per la campagna anti-Aids durante il Carnevale.
Ogni anno, in questa occasione il governo brasiliano compra
profilattici all'estero perchè i produttori locali
non riescono a tenere dietro alla domanda ed è per
questo che il programa anti-Aids deve rivolgersi all'estero.
04/01/2005
- 13:10
Oms:
500mila feriti. Si teme una catastrofe sanitaria.
L'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) valuta
in 500.000 il numero dei feriti causati dallo tsunami nell'Oceano
Indiano e teme una "catastrofe
sanitaria" se l'accesso all'acqua potabile non sarà
rapidamente ristabilito.
Il direttore del Dipartimento della Protezione, Guido Bertolaso,
accusa la Farnesina: "Gli italiani ci hanno affidato
molti milioni di euro per aiutare le popolazioni colpite
in Asia. Alla Farnesina qualche diplomatico ha tentato di
toglierci quei soldi, 'voi li raccogliete, poi li date a
noi', mi hanno detto". "O quei fondi ce li fanno
usare in maniera trasparente o li restituirò a chi
li ha donati".
Il Regno Unito proporrà al G8 di stabilire una "moratoria
immediata" sul debito dei Paesi devastati dallo tsunami
del 26 dicembre. Londra, che presiede il G8 dal primo gennaio,
avanzerà la sua proposta la settimana prossima nel
corso di una riunione del Club di Parigi, il gruppo informale
dei governi dei Paesi industrializzati.
Comincia ad emergere il dramma nascosto della ex Birmania
Alcune "centinaia" di pescatori sarebbero morti
in Myanmar (l'ex Birmania) per il maremoto che il 26 dicembre
scorso ha devastato il sud est asiatico. Lo ha riferito
oggi il Programma Alimentare Mondiale (Pam), l'agenzia Onu
con sede a Roma. Ma l'ambasciatore di Myanmar in Italia,
Khin Maung Aye, parlando a Rai Uno , continua a minimizzare:
le vittime del maremoto nel suo Paese sarebbero solo 36.
Ci sarebbero inoltre 14 dispersi, 45 feriti e 788 senzatetto.
Continuna l'attività delle autorità italiane
per cercare i dispersi nelle aree del sud est asiatico devastate
lo scorso 26 dicembre da un violento maremoto. Secondo l'ultimo
bilancio fornito ieri sera dal ministro degli Esteri, Gianfranco
Fini, e dal ministro degli Interni, Beppe Pisanu, gli i
cittadini italiani morti sono ora 20, quelli dispersi sono
scesi da 570 a 436.Dei 436 dispersi italiani 401 si troverebbero
in Thailandia e 35 in Sri Lanka.
Nelle ultime ore si affaccia un altro pericolo: quello del
rapimento degli orfani dispersi. Le autorità locali
stanno intensificando i controlli per evitare ulteriori
sofferenze ai più piccoli.
04/01/2005
- 12:05
Powell
a Phuket. Versati 40 milioni di dollari.
Siamo venuti per monitorare la situazione per il popolo
della Thailandia,
Vogliano assistere i thailandesi e come Stati Uniti contribuire
finanziariamente": lo ha detto il segretario del Stato
di stato americano Colin Powell davanti alla stampa internazionale
al Centro di coordinamento e ricerca e di soccorso costituito
presso il municipio di Phuket, la città thailandese
sconvolta dallo tsunami.
Powell, che si trova in missione nell'area colpita dalla
catastrofe, ha aggiunto che "la comunità internazionale,
come ha detto Kofi Annan poche ore fa, contribuirà
con 2,5 miliardi di dollari, mentre gli Stati Uniti porteranno
350 milioni di dollari e di questi 40 milioni sono già
stati versati.
Assisteremo inoltre la popolazione nella regione con aiuti
militari, acqua potabile, cibo, medicinali e una squadra
specializzata in emergenze e disastri".
Powell ha aggiunto che gli Styati Uniti "hanno fornito
alle autorità thailandesi i sacchi per avvolgere
i corpi, assistenza ambientale e legale e assisteremo nel
futuro questa regione per migliorare il sistema di allerta
degli tsunami".
"L'Indonesia - ha detto ancora il segretario di stato
americano - e' il paese che si trova nelle peggiori condizioni
e ha perso due terzi della popolazione e delle risorse economiche
e naturali".
(ANSA) - LONDRA, 4 GEN - Londra ha proposto un congelamento
del debito con i Paesi colpiti dal maremoto del 26 dicembre
e gli Usa sarebbero favorevoli. Intanto,la presidenza Ue
ha convocato venerdi' pomeriggio a Bruxelles una riunione
straordinaria del Consiglio dei ministri degli Esteri. All'esame
anche la preparazione della Conferenza dei donatori dell'11
gennaio sotto l'egida dell'Onu. Il ministro degli esteri
francese, Michel Barnier, propone 'una forza europea di
protezione civile'.
04/01/2005
- 11:35
Ripresi
voli umanitari per Banda Aceh.
Sono ripresi i voli umanitari per Banda Aceh, la regione
indonesiana maggiormente colpita dal violento maremoto che
ha devastato il sud esta asiatico. L'aeroporto di Banda
Aceh, riaperto al traffico dopo la rimozione di un aereo
cargo che bloccava le piste, è il punto nodale per
la distribuzione degli aiuti in tutta l'isola di Sumatra.
Gli americani stanno effettuando voli umanitari di elicotteri
a partire da unità navali al largo dell'Indonesia,
con i quali trasportano cibo e medicine e riportano indietro
feriti e sfollati.
04/01/2005
- 10:45
Riunione
straordinaria ministri degli Esteri Ue.
La presidenza lussemburghese dell'Unione europea ha convocato
per venerdì pomeriggio a Bruxelles una riunione straordinaria
del Consiglio dei ministri degli Esteri per fare il punto
sulla situazione del maremoto.
Alla riunione, che sarà presieduta dal ministro
degli Esteri del Lussemburgo Jean Asselborn, parteciperanno
anche i ministri per la cooperazione allo sviluppo e quelli
per la sanità. Il Consiglio ascolterà il rapporto
predisposto dal ministro per la cooperazione e gli aiuti
umanitari Jean-Louis Schiltz e del commissario europeo agli
aiuti umanitari Louis Michel, che hanno fatto visita alla
regione colpita.
Poi si occuperà dei preparativi per la Conferenza
dei paesi donatori, che si terrà l'11 gennaio prossimo
a Ginevra sotto l'egida dell'Onu e traccerà un primo
bilancio degli sforzi umanitari d'urgenza messi in campo
dall'Ue e dagli Stati membri.
04/01/2005
- 09:55
Contro
l'inquinamento dell'aria arrivano i forni crematori ecologici.
Contro l'inquinamento dell' aria provocato dall'incenerimento
delle vittime dello tsunami, in Thailandia, arrivano i forni
crematori ecologici. Il primo - riferiscono oggi i quotidiani
locali - è stato installato nella zona di Takua Pa,
dove ci sono tre templi nei quali sono in attesa di cremazione
migliaia di corpi.
04/01/2005
- 09:40
Aereo
investe mucca: chiuso aeroporto Banda Aceh.
Un cargo carico di aiuti in fase di atterraggio ha investito
una mucca sulla pista: l'aeroporto di Banda Aceh, l'unico
nella provincia indonesiana più devastata dal maremoto,
è stato chiuso questa mattina e potrebbe rimanerlo
per l'intera giornata. Già nei giorni scorsi, fonti
Onu avevano espresso preoccupazioni per la limitata capacità
operativa dell'aeroporto della provincia più settentrionale
dell'isola di Sumatra, dove aerei civili e militari devono
condividere un'unica pista.
04/01/2005
- 09:15
Thailandia.
Riaprono le scuole.
Dopo le vacanze e lo tsunami riaprono le scuole in Thailandia:
molti gli istituti distrutti e i bambini che mancano all'appello.
Un funzionario del ministero dell'Istruzione, dopo un sopralluogo
a Phuket, dice che 'le scuole sono state quasi tutte riaperte
anche se molte hanno riportato seri danni e sono ora in
fase di ristrutturazione'. Intanto e' atteso per il pomeriggio
l'arrivo a Phuket di Powell dopo un viaggio di ispezione
nelle zone del sisma.
04/01/2005
- 08:15
Colin Powell in volo per Phuket.
Colin Powell è in volo per Phuket, dove arriverà
questo pomeriggio. Lo hanno annunciato fonti diplomatiche
statunitensi. Il segretario di stato americano convocherà
una conferenza stampa alle 14 ora locale.
04/01/2005
- 08:10
Il commissario straordinario della Cri parla di 10
volontari dispersi.
Il commissario straordinario della Cri Maurizio Scelli,
che uscendo dal vertice convocato presso il ministero degli
Esteri con agenzie Onu, ong e diplomatici del 31 dicembre
scorso dove è stato fatto il punto su morti, dispersi
e aiuti, non si è voluto sbilanciare riferendo "di
un dato sempre molto astratto, e non si sa quale è
il dato definitivo". Ma poi ha aggiunto: "Oggi
con raccapriccio abbiamo appreso che fra i tanti dispersi
ci sono anche esponenti del mondo del volontariato e delle
Ong". "A quanto si apprende dai rappresentanti
di queste ultime ci sarebbero 10 persone disperse tra India
e Indonesia che fanno capo all'associazione 'Save the Children',
4 a Terres Des Hommes, 6 al Wwf e una decina appartenenti
ad altre sigle", ha concluso Scelli la sua dichiarazione.
03/01/2005
- 21:45
Il governo canadese ha deciso di inviare in Sri Lanka
un'unità militare di reazione rapida con un effettivo
di 200 uomini.
Il governo canadese ha deciso di inviare in Sri Lanka
un'unità militare di reazione rapida con un effettivo
di 200 uomini. Il reparto "Disaster Assistance Response
Team" sarà inviato nella provincia Ampara del
sudest Sri Lanka, dove 10.000 persone sono morte e 100.000
sono rimaste senza tetto. A queste porterà acqua
e forniture mediche.
03/01/2005
- 21:40
L'India non intende accettare aiuti internazionali
per le Andamane e Nicobare.
L'India ha fatto sapere che non intende accettare aiuti
internazionali per le Andamane e Nicobare, l'arcipelago
del golfo del Bengala devastato dallo tsunami dove sono
ospitate alcune importanti basi militari. "Siamo molto
grati ai governi e alle organizzazioni non governative che
si sono offerti di dare una mano ma il governo indiano può
benissimo far fronte a questa calamità", ha
detto il sottosegretario all'interno, Prakash Jaiswal. Jaiswal
ha aggiunto che diversi gruppi di volontari sono gia' all'opera
in alcune delle isole dell'arcipelago, dove migliaia di
persone restano pero' ancora isolate o disperse.
03/01/2005
- 21:15
Morto Troy Broadbridge, forte giocatore di football
australiano.
E' stato ritrovato in Thailanda dal padre Wayne il corpo
di Troy Broadbridge, forte giocatore di football australiano
(sport molto popolare a metà fra il calcio e il rugby).
Il numero delle vittime australiane accertate è salito
così a 13. Il difensore dei Demons di Melbourne si
trovava in luna di miele sull'isola di Phi Phi con la moglie
Trisha, ricoverata in ospedale a Bangkok. Questa ha raccontato
che lei e il marito erano stati travolti dall'acqua che
aveva invaso la spiaggia, mentre cercavano di fuggire.
03/01/2005
- 21:10
Le agenzie di viaggio svizzere hanno posto fine ai
voli speciali di rimpatrio.
Le agenzie di viaggio svizzere hanno posto fine ai voli
speciali di rimpatrio dalle regioni asiatiche colpiti dal
maremoto, deluse dallo scarso tasso di occupazione degli
aerei. Poche persone hanno approfittato di questi voli,
in particolare quelli in partenza da Phuket, in Thailandia.
Ci attendavamo molte più richieste, ma alcune cose
non hanno funzionato a dovere, dichiara Hans Peter Nehmer,
portavoce degli Hotelplan.
03/01/2005
- 21:00
La Germania ha mobilitato la nave appoggio "Berlin",
la più grande unità della propria Marina militare.
La Germania ha mobilitato la nave appoggio "Berlin",
la più grande unità della propria Marina militare
considerata un vero e proprio ospedale galleggiante. Con
due sale operatorie complete di ogni attrezzatura, la nave
dispone di oltre 150 posti letto per feriti gravi e meno
gravi. Per le loro cure sono a bordo una cinquantina tra
medici e infermieri. La "Berlin" è in viaggio
verso le coste settentrionali di Sumatra dove arriverà
a metà della prossima settimana.
03/01/2005
- 20:11
E' del ristoratore genovese Michelangelo Miceli uno
dei due corpi delle vittime italiane ritrovati oggi in Thailandia.
E' del ristoratore genovese Michelangelo Miceli uno dei
due corpi delle vittime italiane ritrovati oggi in Thailandia.
Lo ha confermato il fratello Pino, il quale ha aggiunto
che a riconoscere Michelangelo sono stati la sua compagna,
Daniela, e alcuni amici che vivono a Phi Phi Island.
03/01/2005
- 20:00
L'attrice Sandra Bullock dona un milione di dollari.
Sandra Bullock ha donato un milione di dollari alla Croce
rossa americana per contribuire agli aiuti destinati alle
popolazioni colpite dal maremoto. "L'attrice ha contattato
la Croce rossa la scorsa settimana per proporre questa somma,
il suo secondo milioni di dollari di donazioni" - ha
reso noto l'organizazione in un comunicato diffuso oggi.
La star americana infatti aveva già versato un milione
di dollari dopo gli attentati dell'11 settembre del 2001.
03/01/2005
- 20:00
Ministro Prestigiacomo attivera' forme di accoglienza
bambini.
L'Italia e' pronta ad accogliere temporaneamente gruppi
di bambini resi orfani dallo tsunami. Lo ha annunciato il
ministro Prestigiacomo. 'L'Italia - ha detto il ministro
delle pari opportunita' - sta facendo la sua parte. Sono
avviati contatti con i governi che si occupano di adozioni
per favorire ogni forma di assistenza. L'Italia e' disponibile
ad attivare forme di ospitalita' temporanea per gruppi di
bambini orfani che potrebbero cosi' essere accolti nel nostro
paese per un breve periodo.
03/01/2005
- 19:25
Proposto censimento bambini per evitare sfruttamento
sessuale.
E' molto elevato il rischio che nella situazione di caos
i minori possano cadere vittima della tratta a scopo di
sfruttamento sessuale. Save the Children chiede un capillare
censimento dei bambini sopravvissuti al terremoto e che
siano intensificati i controlli negli ospedali e nei campi
per gli sfollati. La tratta di bambini e' un fenomeno che
affligge da anni l'area del Sud-est asiatico, in particolare
Thailandia, Indonesia e Sri Lanka.
03/01/2005
- 18:45
Sono vive e stanno bene due italiane.
Sono vive e stanno bene due italiane che si temeva fossero
tra i dispersi del maremoto nel Sud-est asiatico. Si tratta
di Maria Stella Usai, 74 anni, di Alghero e Angela Pani,
di 67 anni, originaria di Borore (Nuoro) ma residente a
Roma. Sono in Malaysia, e non alle Andamane come erroneamente
segnalato da una parente che le aveva sentite alle vigilia
della partenza l'11 dicembre scorso. Sono state loro stesse
ad avvertire i familiari con una telefonata.
03/01/2005
- 17:29
Spuntati dai bosch più di 300 abitanti del
villaggio di Aceh.
Più di 300 abitanti del villaggio di Aceh sono spuntati
dai boschi, ansiosi di impossessarsi dell'acqua e dei biscotti
portati dall'elicottero Seahawk della marina militare americana,
appena atterrato nel villaggio della provincia indonesiana,
duramente colpita dal maremoto. In pochi secondi dozzine
di uomini si sono dirette verso la porta dell'elicottero,
che aveva ancora il motore in funzione. I comandanti dell'equipaggio
hanno tentato di allontanare le persone gridando loro di
andare via. Era pericoloso, l'elica girava ancora. Inutilmente.
Una volta scaricati i pacchi, gli uomini hanno iniziato
a lottare per il cibo, ignorando ogni prudenza.
03/01/2005
- 17:20
Grande magazzino londinese Harrods devolve 2% introiti
di oggi.
Il grande magazzino londinese Harrods devolvera' alle popolazioni
colpite dal maremoto in Asia il 2% degli introiti di oggi.
Si stima raggiungeranno le 150mila sterline (225mila euro).L'annuncio
e' arrivato in occasione delle prima giornata dei saldi
del grande emporio. Negli ultimi cinque anni non si era
mai vista cosi' tanta gente in coda davanti all'ingresso
su Knightbridge. Madrina dell'evento odierno e' stata l'attrice
Lucy Liu, protagonista di Charlie's Angel.
03/01/2005
- 16:45
Si fa viva coppia di fiorentini data per dispersa.
Una coppia di turisti fiorentini di 40 anni dei quali non
si avevano più notizie dalla viglia di Natale, si
è fatta vita con i propri familiari il 31 dicembre.
I due stanno bene e si trovano nel sud dell'India. I due,
secondo quanto riferiscono dalla prefettura di Firenze,
si trovavano in una zona non particolarmente colpita dal
maremoto del 26 dicembre scorso.
Non è ancora chiara invece la sorte di due persone
di Scandicci che viaggiavano isolatamente in Thailandia:
ufficialmente, però, non risultano negli elenchi
dei turisti italiani dispersi. Mancano ancora all'appello
due coniugi cinquantenni della provincia di Lucca, Carlo
Bergamini e Livia Koch, un imprenditore maremmano, Giovanni
Meloni, e una ragazza venticinquenne di Arezzo.
03/01/2005
- 15:30
Scesi a 540 i dispersi italiani.
Sono scesi a 540 i dispersi italiani dopo il maremoto
nel sudest asiatico, secondo quanto ha riferito Elisabetta
Belloni, a capo dell'Unità di crisi della Farnesina.
Secondo Belloni almeno una trentina di persone sono state
contattate dopo controlli incrociati con tour operator e
agenzie di viaggio che hanno riaperto oggi dopo la pausa
estiva. Domenica, il ministero degli Esteri aveva comunicato
che i dispersi erano 570, oltre ai 18 morti accertati.
03/01/2005
- 15:10
In Svezia le abitazioni di alcuni dispersi sono state
svaligiate da ladri.
In Svezia le abitazioni di alcuni dispersi sono state
svaligiate da ladri che avevano preso nomi e indirizzi dai
giornali locali. "Le case di alcuni dispersi sono state
svuotate dai ladri" ha ammesso il sottosegretario del
governo svedese, Lars Daniellson, e per questo le autorità
hanno deciso di non diffondere più i nomi di quanti
mancano all'appello.
03/01/2005
- 14:18
Christopher Pierson, un uomo britannico di 40 anni,
ha ammesso a Londra di fronte ad un tribunale di essere l'autore
delle false e-mail.
Christopher Pierson, un uomo britannico di 40 anni, ha
ammesso a Londra di fronte ad un tribunale di essere l'autore
delle false e-mail che a nome del ministero degli Esteri
annunciavano ai familiari la morte dei dispersi nel maremoto.
L'uomo, che nelle e-mail si fingeva un funzionario del Foreign
Office in Thailandia e che utilizzava un falso indirizzo
e-mail del governo di Londra, ha dichiarato di aver spedito
circa 35 email ai familiari dei dispersi. I messaggi venivano
recapitati ai familiari dei turisti scomparsi attraverso
gli indirizzi da loro stessi fatti inserire nelle pagine
appositamente allestite sul sito della rete televisiva britannica
Sky News. Pierson era già stato fermato venerdì
scorso nella contea del Lincolnshire, nell'Inghilterra centrale.
Rimesso in libertà provvisoria, era stato poi arrestato
nuovamente due giorni fa.
03/01/2005
- 12:30
Episodi di stuproe molestie sessuali nel corso delle
operazioni di aiuto.
"Abbiamo ricevuto racconti di episodi di stupro,
anche collettivo, molestie sessuali e abusi psichici nei
confronti di donne e ragazze nel corso delle operazioni
di salvataggio e nei loro improvvisati rifugi" - ha
riferito in una dichiarazione il gruppo Women and media
collective dello Sri Lanka. Il collettivo di donne ha denunciato
così casi di stupratori che vanno a caccia di donne
e ragazze sopravvissute al maremoto, approfittando dell'assenza
di vigilanza nei centri di raccolta per i senzatetto. In
Sri Lanka circa un milione di persone hanno perso la casa
nella catastrofe del 26 dicembre e molte di esse hanno trovato
riparo temporaneo in scuole, templi, chiese e moschee dell'entroterra.
Gran parte dei senzatetto sono donne e bambini, mentre gli
uomini cercano tra le macerie di rimettere in piedi le case
e riprendere la loro attività.
03/01/2005
- 11:55
Identificazioni errate: riesumati 300 cadaveri.
In Thailandia i medici legali hanno iniziato 300 corpi
dopo aver scoperto che, nella fretta di seppellirli, i cadaveri
sono stati identificati in maniera errata. "Quando
i parenti sono venuti a reclamare i corpi, è emerso
che avevano il numero sbagliato - ha detto Porntip Rojanasunand,
capo dei medici legali di Bangkok, spiegando che i cadaveri
riesumati appartengono a thailandesi e asiatici".
03/01/2005
- 11:10
Salvi altri due dei sei lecchesi.
11.15 - Sono salvi altri due dei sei lecchesi dati per
dispersi dopo il maremoto: Giuseppe Gerosa, 47enne di Calolziocorte
e Giuseppe Riva, 52enne di Garbagnate Monastero, stanno
bene ed hanno dato notizie di sé ad amici e familiari.
Gerosa si trova a Bombay e proprio dalla capitale indiana
ha contattato i parenti rassicurandoli sulle sue condizioni.
Manca ancora all'appello Giuseppina Rigamonti, originaria
di Molteno, da anni residente a Piacenza.
03/01/2005
- 09:50
Rapito bambino svedese.
Kristian Walker, 12 anni, svedese, era in un ospedale
vicino a Khao Lak, seduto su una panca. Poi è scomparso.
La polizia svedese e thailandese ritengono che sia stato
rapito da un uomo che lo accompagnava. La vicenda riportata
dal quotidiano svedese Expressen è solo una delle
migliaia che in queste ore vedono drammaticamente protagonisti
i bambini, le vittime più indifese del maremoto del
26 dicembre. A Sumatra, secondo i volontari del Partito
islamico di giustizia e prosperità (Pks), citati
dall'agenzia AsiaNews, nei campi di accoglienza di Medan
si è già messo in moto un "commercio
di vite umane": alcune persone cercano di "comprare"
gli orfani dell'Aceh per rivenderli al mercato clandestino.
03/01/2005
- 09:05
Non è Ilaria Allodi il corpo 'conteso' in ospedale.
L'esame del Dna ha confermato che il corpo 'conteso' a
Phuket tra una famiglia italiana ed una russa non è
quello di Ilaria Allodi. " A questo punto, non so se
sentirmi sollevato o ancora più angosciato. E' un'attesa
snervante e disumana", ha detto il padre della giovane.
Ilaria Allodi, manager della Pirelli, 34 anni, è
dispersa dal 26 dicembre con il marito Enrico Paronuzzi
Ticco, coetaneo. Nei giorni scorsi il corpo di una giovane
donna era stato composto all'obitorio di Phuket e riconosciuto
come il suo, salvo poi essere reclamato da una famiglia
di nazionalità russa. Adesso l'esame del Dna ha definitivamente
stabilito che quel corpo non è quello della dirigente
della Pirelli.
03/01/2005
- 08:50
Rapiscono i bimbi scampati all'onda.
Orrore nell'orrore. Dopo il maremoto in Asia che ha spazzato
via migliaia di persone, un nuovo allarme: il traffico dei
bambini. In Indonesia si indaga su misteriose sparizioni
nei campi di accoglienza tanto che il ministro degli Affari
sociali ha ordinato ai suoi funzionari di prendersi cura
degli orfani. Il governo proibisce le adozioni rapide proprio
per evitare traffici illegali dei piccoli. Si sospetta anche
il traffico d'organi. Calano i dispersi italiani: 90 di
loro sono salvi, all'appello ora ne mancano 570. Per il
cinque gennaio proclamata una giornata di lutto in tutta
Europa.
03/01/2005
- 08:00
Kofi Annan parte oggi per l'Indonesia.
Il segretario generale dell'Onu Kofi Annan partirà
oggi per Giakarta dove parteciperà al vertice speciale
dei leader dell'Asean sugli aiuti alle vittime dei terremoti
e dei maremoti in Asia. Lo ha annunciato un portavoce Onu
precisando che a Giakarta Annan lancerà un appello
per aiuti di emergenza alle popolazioni colpite dal disastro
del 26 dicembre.
Annan visiterà Indonesia, Thailandia, Sri Lanka e
altre località che saranno annunciate in seguito.
Annan parteciperà anche a una riunione alle Mauritius
sul programma di azioni per lo sviluppo sostenibile delle
piccole isole prima di far rientro a New York.
03/01/2005
- 06:50
L'onda anomala ha provocato la morte di almeno tre
cinesi.
L'onda anomala ha provocato la morte di almeno tre cinesi.
Lo ha annunciato il ministero degli Esteri di Pechino. Due
delle vittime erano originarie della provincia orientale
di Jangsu, mentre il terzo viveva nella regione interna
della Mongolia. La Cina ignora il numero dei suoi cittadini
che sono dispersi in Thailandia ma un bilancio non ufficiale
parla di 30 irreperibili.
03/01/2005
- 03:50
Forte scossa di terremoto, una replica di 6,2 gradi
della scala Richter.
Una forte scossa di terremoto, una replica di 6,2 gradi
della scala Richter, ha colpito le isole indiane di Nicobar.
L'epicentro è stato localizzato nel Golfo del Bengala
a circa 300 chilometri a ovest nord-ovest di Banda Aceh,
la capitale della provincia indonesiana di Aceh devastata
dagli tsunami di domenica 26 dicembre.