Per ora sono 14 le vittime italiane
del maremoto che ha colpito diversi Paesi del sud-est asiatico.
Ma il bilancio è destinato a salire. Solo di 11 si conosce
il nome e cognome.
ALBERTO BOSCOLO, 38 anni
abitava con i genitori a Marcon, in provincia di Venezia. L'uomo si
trovava in vacanza a Phi Phi Island insieme alla fidanzata e ad un'amica,
rimaste ferite nel maremoto ed ora ricoverate all'ospedale di Krabi.
Boscolo, laureato in matematica, lavorava per l'azienda motociclistica
Aprilia. E' stato riconosciuto da una fotografia su Internet.
FABRIZIO FANESI, il suo nome è comparso
nel primo elenco degli italiani deceduti ma solo adesso, dopo aver
avvertito la famiglia, la Farnesina ha comunicato la sua identità.
Fanesi è stato ritrovato a a Phuket dove trascorreva un periodo
di vacanza. Era di Osimo, in provincia di Ancona e aveva 51 anni.
Viveva dal 1990 in Giappone con la moglie francese. Lascia un figlio,
Alessandro, di 14 anni.
MARINA ZINELLI, di Brescia, 45 anni, era scomparsa
a Phuket dopo essere stata inghiottita da un'onda. Era in vacanza
con il marito e due figli. Il suo corpo è stato ritrovato
mercoledì 29 dicembre: lo hanno comunicato i suoi parenti
a Brescia. A riconoscere la salma sarebbe stato il marito.
PIER MARIO DELLA VALLE,
di Cairate (Varese), andava spesso in vacanza in Thailandia
perché aveva sposato in seconde nozze una thailandese.
A Cairate (da dove era partito il 5 dicembre scorso)
aspettavano il suo ritorno, e quello della comitiva
di cairatesi con cui era partito, per il 14 gennaio.
LUIGI TRIBBIOLI, di Roma.
In vacanza con la moglie, stava facendo un bagno a Phuket quando l'onda
anomala ha travolto entrambi. La donna è stata scagliata a
500 metri di distanza dal marito, che è morto affogato. La
signora Baratti, che è stata anche per breve tempo ricoverata
in uno degli ospedali di Puket, ha riconosciuto la salma del marito.
MARIO DE ANGELI,
36enne milanese, il cui corpo non è stato trovato,
ma che è stato subito inserito nella la lista
dei deceduti in Thailandia, per le numerose testimonianze
degli amici, che l'hanno visto scomparire nell'onda
anomala.
ALEX CEOTTO: aveva
due anni e mezzo ed era figlio di un italiano euna thailandese.
La furia del maremoto che si è abbattuto sull'
isola di Phuket lo ha strappato ai suoi genitori mentre
tutti e tre si trovavano nel loro negozio di pasticceria
e Alex è morto senza aver mai visto l'Italia,
il Paese del suo papà dove vive un nonno che
non ha mai conosciuto.
DUE VITTIME
ACCERTATE IN SRI LANKA
RAFFAELLA PIVA, di Udine, ma residente a Trento.
Originaria di Udine, aveva vissuto a lungo a Padova, città
natale del marito, Alessandro Pasetti Medin, che è invece
sopravvissuto alla tragedia. Da quattro anni la coppia viveva a
Trento. Lui, 43 anni, lavora come funzionario del Servizio Beni
Culturali della Provincia autonoma di Trento. La moglie era ricercatrice
di storia dell'Arte, e collaborava con il Mart di Rovereto.
ERMANNO C., milanese, 58 anni, maestro di tai-chi
di fama nazionale, proprietario di una palestra sui Navigli. Il
corpo dell'uomo non è stato trovato, ma gli amici conosciuti
in vacanza lo hanno visto sparire tra le onde.