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Thailandia, Bild lancia l'allarme
"Diecimila turisti in fosse comuni segrete?".
L'allarme viene lanciato dal tedesco "Bild" secondo
cui, nelle zone del sudest asiatico colpite dal maremoto,
migliaia di turisti occidentali verrebbero sepolti indiscriminatamente.
Il giornale riferisce in particolare di una grande "fossa
comune segreta" individuata a Bangmaruan in Thailandia,
120 km a nord di Phuket, dove sarebbero state già
sotterrati 600 cadaveri".
"Di corsa, senza funerale, senza
identificazione". Sarebbe questa, secondo il giornale
tedesco, la fine che stanno facendo centinaia di cadaveri.
"Quanti sono i locali, quanti sono gli stranieri e
i tedeschi, nessuno lo sa" aggiunge. "Solo una
cosa è certa: ogni giorno i cadaveri sono sempre
di più". Secondo collaboratori della Croce rossa
thailandese citati dal quotidiano popolare, sarebbero state
scavate fosse comuni per 10 mila corpi, mentre le autorità
thailandesi parlano ufficialmente solo di 5.200 vittime
nel paese. Ai cadaveri, sempre secondo il giornale tedesco,
verrebbero applicati dei microchip al capo per consentirne
l'eventuale identificazione dopo la loro riesumazione.
Di fronte all'allarme, anche l'Italia
ha chiesto ai colleghi tedeschi a Phuket una verifica delle
notizie. Un funzionario dell'unità di crisi italiana
a Phuket ha però spiegato che parlare di fosse comuni
è improprio, perché l'interramento avviene
solo in vista dell'identificazione successiva. La responsabile
thailandese della fossa comune di Ban Muang ha inoltre aggiunto
che non ci sarebbero occidentali tra i seppelliti.
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