Per alcuni la scelta è stata radicale: in segno di rispetto
alle vittime nel sud est asiatico tutti gli spettacoli di piazza
per festeggiare il capodanno sono stati annullati. Niente festa
in piazza Castello a Torino dove era prevista l'esibizione della
cantante Giorgia in uno spettacolo con Piero Chiambretti. Il compenso
dei due artisti sarà devoluto alle popolazioni colpite
dal terremoto. Stessa iniziativa a Milano e a Genova dove la festa
in piazza non mancherà ma gli artisti che vi parteciperanno
trasformeranno il loro compenso in aiuti. Nelle città toscane
il capodanno si è trasformato in una maratona di solidarietà,
a Firenze i fondi saranno raccolti dopo un corteo per le vie del
centro, Pisa annulla i festeggiamenti e dona ai terremotati 20
mila euro. A Roma niente tradizionali fuochi di mezzanotte dalla
terrazza del Pincio, ci saranno gli show di piazza ma il comune
ha invitato tutti i partecipanti alle feste organizzate nel centro
storico ad aiutare i paesi colpiti dal disastro donando un euro
con gli sms. Confermato il concerto in piazza Plebiscito a Napoli,
ma lo storico spettacolo pirotecnico è stato cancellato.
Per quest'anno l'antica tradizione dell'incendio sul mare di Castel
dell'Ovo non si terrà e i 76 mila euro stanziati saranno
destinati a un fondo di solidarietà. Stessa linea in Sicilia
dove si terranno i concerti nelle piazze di Palermo e Catania
senza che per salutare l'arrivo del nuovo anno siano sparati fuochi
d'artificio.