"C'è bisogno di continuare a raccontare le sofferenze
della povera gente!" scrive monsignor Giuseppe Andreozzi,
direttore dell'Ufficio nazionale per la Cooperazione Missionaria
tra le Chiese della Conferenza episcopale italiana (Cei) ai "
missionari e missionarie presenti nelle Chiese dei paesi colpiti
dal cataclisma dell'Oceano Indiano.
"Anche perché voi sapete bene come "girano"
certe notizie da noi: il fatto che in questo periodo natalizio
fossero in vacanza in quelle zone circa 5000 italiani rischia
di prendere il sopravvento su tutto ...Alcune diocesi già
si sono fatte vive e sono disponibili e rilanciare qualcosa di
più vero, che permetta alle nostre comunità di rendersi
conto di quello che è veramente successo, delle condizioni
delle persone, delle tante necessità di questo momento.
Ma sarebbe significativo raccontare quello che i grandi mass media
non ci diranno mai e che il cuore del missionario invece sa cogliere?".