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Altri sciacalli online: vendono dominio tsunamirelief.
 

Giovane accusato di speculazione


Dopo il terribile maremoto che ha devastato l'Asia, sul Web crescono i sospetti legati allo sciacallaggio online. Per aver messo all'asta il dominio "tsunamirelief.com" (soccorsi-tsunami) a un prezzo base di 50mila dollari, uno studente canadese è stato prima messo alla gogna dalla stampa Usa e poi accusato di speculazione. Ribattezzato "wave rat", letteralmente topo dell'onda, il protagonista della vicenda è Josh Kaplan, 20 anni, studente d'arte.


Stando alla madre del giovane, in realtà si tratterebbe "solo di un grosso equivoco". "Voleva vendere il dominio e donare il denaro per i soccorsi dopo lo tsunami -ha dichiarato la protettiva Linda Kaplan- Mio marito e io abbiamo detto: 'E' una buona idea, Josh'. Ma poi tutto è diventato un incubo".

Registrato dalla giornalista freelance Michelle Tirado il mattino stesso in cui è accaduta la tragedia del mare in Asia, il "domain name" incriminato era stato prima venduto a 99 dollari e poi ceduto gratuitamente dalla stessa reporter a Kaplan che, secondo quanto riferito dalla donna, diceva di agire per conto di un organismo internazionale per la raccolta di fondi. E fin qui niente di strano. I sospetti, l'indignazione e l'allarme invece sono scattati quando Tirado ha visto il dominio "tsunamirelief.com" in vendita su eBay a 50mila dollari: "Ho subito pensato che ci fosse una buona probabilità che si trattasse di una frode", ha dichiarato la giornalista.

E non è tutto qui. Arrabbiato per gli articoli pubblicati sui quotidiani e per lo pseudonimo attribuitogli, Kaplan, infatti, ha inviato alla freelance anche un'infuocata email di protesta. Nel frattempo il dominio è stato ritirato volontariamente dal sito dal venditore. Secondo un portavoce del noto portale dedicato alle aste online, eBay ha una politica molto rigorosa in fatto di raccolte di fondi per solidarietà, e avalla aste solo se è sicuro che il denaro sborsato per l'acquisto vada a una specifica associazione.

Per risolvere la questione "tsunamirelief.com" le strade percorribili ora sono soltanto due. O Kaplan decide di riprendere l'asta online indicando una lista di enti benefici a cui andranno i proventi, oppure il giovane studente dovrà riconsegnare gratuitamente il dominio a Michelle Tirado. ."E' completamente scioccato - ha detto la madre del ragazzo, riferendosi alle accuse di voler speculare sul disastro - la sua intenzione era solo quella di donare soldi per il soccorso alle vittime".