Migliaia di persone senza vita, altrettante ferite e senza più
nulla. Gente da soccorrere prima che le epidemie le uccidano.
Questo il bilancio disastroso del maremoto in Asia. Ma esiste
anche un effetto collaterale da non sottovalutare. Secondo i medici
migliaia di sopravvissuti manifestano i primi sintomi di stress
da tsunami con effetti devastanti per la psiche.
Sono molti i bimbi scampati alla sciagura in India, Sri-Lanka
e Indonesia che oltre all'estrema povertà dovranno fare
i conti con uno stato mentale che non sarà più quello
di prima. Per tutta la vita porteranno i segni di quell'orribile
tragedia. Scruteranno il mare con sospetto assoluto, nel ricordo
di quell'onda maledetta che in pochi istanti ha risucchiato il
loro mondo.
Anche gli adulti, stando alle testimonianze degli psicologi che
da giorni offrono assistenza nelle zone colpite, sembrano completamente
assenti. C'è, in molti di loro, una incapacità di
tornare alla vita normale. Oltre all'estrema povertà, migliaia
di sopravvissuti devono confrontarsi con il ricordo terribile
di quei momenti. Il trauma psicologico dello tsunami ruba il sonno,
induce a ripercorrere tragicamente gli attimi in cui si è
consumato il disastro. Per anni migliaia di persone soffriranno
di turbe psichiche. E molte di loro avranno grandi difficoltà
anche sono nel rivedere le onde del mare.