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Vasco Rossi
Il mio show per il sud
Il concerto a Catanzaro
 

LO SHOW di Vasco a Catanzaro non si è chiuso con le splendide note di "Albachiara". Almeno per quanti hanno avuto la possibilità di partecipare all'After show in programma, al termine del concerto, nella sala del ristorante Albachiara di Montepaone. Un appuntamento ad inviti, destinato allo staff che ha seguito il "Blasco nazionale". Musica, un po' di relax dopo giorni di intenso lavoro, in attesa dell'arrivo dello stesso Vasco che ha, però, preferito rimanere in albergo a riposare dopo l'impegno notevole del concerto. Nel corso della serata non è mancato anche il saluto del sindaco di Catanzaro, Sergio Abramo, e dell'assessore comunale alla Cultura, Wanda Ferro, che si sono intrattenuti per un po' di tempo con la troupe dell'organizzazione.
Sa. Pu. (Il Quotidiano)

Una comoda area ospitality disertata dai "vip" nostrani.
IL CICLONE Vasco è passato. A ventiquattr'ore dal suo passaggio da Catanzaro, l'unico strascico che ha lasciato è la consapevolezza, per quanti erano sabato sera nell'area allestita per il concerto, di aver assistito ad uno spettacolo che non ha avuto eguali nel sud. Un concerto al quale però ben pochi, tra i personaggi più in vista della nostra città, non hanno voluto mancare. Tra questi il sindaco di Catanzaro, Sergio Abramo, il presidente della Provincia, Michele Traversa, gli assessori Wanda Ferro ed Emilio Verrengia, dirigenti regionali (Protezione civile) e alcuni protagonisti del mondo imprenditoriale e non della nostra città, spogliati dagli abituali abiti istituzionali si sono ritrovati, la gran parte in compagnia delle proprie famiglie, a vivere una giornata di musica e di spensieratezza.
Per loro la grande macchina dell'organizzazione aveva previsto, nelle vicinanze del grande palcoscenico, una comoda area "ospitality" diventata, a qualche ora dall'inizio e per tutta la durata del concerto, il "rifugio" dove riprendere fiato prima di rituffarsi a rivedere lo spettacolo.
«Una manifestazione così non si era mai vista, soprattutto perché organizzata in così breve tempo ed inventandosi un'area che non esisteva ­ ha commentato al termine della manifestazione il portavoce del presidente della Regione, Fausto Taverniti. - L'organizzazione in genere, in gran parte costituita da calabresi, ha dimostrato di avere raggiunto ormai un buon livello di capacità organizzativa; un segno della acquisita esperienza indispensabile per chi vuole organizzare grandi eventi anche in Calabria. Una manifestazione che è stata ben coordinata e dove tutte le varie componenti coinvolte hanno contribuito alla riuscita della manifestazione. Regione, Provincia, Comune, le forze di polizia tutte, la Protezione civile ed ogni altro che ha sostenuto l'organizzazione, hanno fatto davvero un lavoro ammirabile. Devo dire ­ ha proseguito il portavoce - che c'è stata una fattiva collaborazione da parte dei ragazzi che hanno partecipato al concerto. Tutti ordinati e ben organizzati, anche loro senza alcuna voglia di inventarsi qualcosa che andasse al di fuori dell'evento musicale. Più di qualcuno nei giorni precedenti il concerto aveva temuto contestazioni o cose di questo genere; invece, come del resto doveva essere, è stata una giornata di festa sino alla fine. Un "regalo" che è stato fatto ai giovani calabresi che meritavano un concerto di questa importanza. Concerti per i quali anche la mia generazione si è dovuta spostare per potervi assistere. Quello di oggi ­ ha concluso Taverniti - mi auguro sia soltanto l'inizio di una serie di altre situazioni importanti che in Calabria abbiamo dimostrato di saper fare».
Francesco Iuliano (Il Quotidiano)

"Un concerto gratuito per il Sud. Questa è la sorpresa che avevo in mente da tanto tempo, regalare un concerto ai fan per ringraziarli e ricambiarli dell'affetto che mi dimostrano". Vasco ha motivato così la scelta di concludere il suo tour estivo con un concerto gratuito, a Catanzaro, sabato 25 settembre. "Dopo un'estate come questa, fatta di grandi emozioni sentivo il bisogno di fare un regalo a tutti quelli che mi hanno seguito sino a qui".

"E anche agli esclusi, quelli cioè che non sono riusciti a trovare i biglietti per il tour", ha detto il Blasco in un messaggio inviato in occasione della conferenza stampa del concerto, che si terrà nell'area di Germaneto.

L'evento, per il quale si prevede una presenza di oltre 300mila persone, è stato presentato presso la sede della Giunta regionale. Alla conferenza stampa hanno preso parte l'assessore regionale al Turismo, Giuseppe Gentile, e quello alla Presidenza, Raffaele Mirigliani, il presidente della Provincia di Catanzaro, Michele Traversa, il sindaco della città, Sergio Abramo, e Roberto De Luca, amministratore delegato della "Clear Channel Entertainment Italia", la societa' promotrice dello spettacolo.

"Ho scelto di fare questo evento al sud perché so anche che sono arrivate molte richieste - ha continuato Vasco - Il problema è che non sempre ci sono le strutture adattate ad accogliere uno show come quello il nostro e spesso i miei fan rischiano di rimanere tagliati fuori dai grandi eventi. L'area che la città di Catanzaro ci mette a disposizione sembra avere tutti i requisiti per una grande festa, per una serata che rimarrà indimenticabile per tutti noi".

Il concerto di Vasco Rossi sarà preceduto dall'esibizione di due gruppi catanzaresi, quindi da Simone, Irene Grandi, gli Articolo 31.

Fonte: TgCom

     
"Buoni o Cattivi". In 300.000 per Vasco
sulle colline che portano al mare.
 

Salirà sul palcoscenico ideato da Giò Forma sovrastato da una sorta di gigantesco ragno d’acciaio non si sa bene a che ora. Ma c’è da presumere che l'attesa non durerà poco. E loro saranno tutti Iì, “buoni o cattivi”. In trecentomila o più. Staranno li. Fra le colline che portano dal mare alla città. E in mezzo strade che s’incroceranno per una notte soltanto. Ciascuno con una canzone in tasca. Ciascuno con un pugno di parole nel cuore, conservate da tempo. Staranno li a raccontarsi, tra le note, di vite sconosciute, forse, fino ad allora. Fino ad un attimo prima. Forse.
Non sono mica uno scherzo le promesse di un rocker.

La parola a Vasco.
«Un concerto gratuito per il sud. Questa è la sorpresa che avevo in mente da tanto tempo, realizzare un concerto ai fan per ringraziarli e ricambiarli dell’affetto che mi dimostrano - commenta Vasco Rossi - Dopo un’estate come questa fatta di grandi emozioni, sentivo il bisogno di fare un regalo a tutti quelli che mi hanno seguito fino a qui. E anche agli esclusi, quelli cioè che non sono riusciti a trovare i biglietti per il tour. Ho scelto di fare questo evento al sud perché so che sono arrivate molte richieste. Il problema è che non sempre ci sono strutture adatte ad accogliere uno show come il nostro e spesso i miei fan rischiano di rimanere tagliati dai grandi eventi. L’area che la città di Catanzaro ci mette a disposizione sembra avere tutti i requisiti giusti per una grande festa, per una serata che rimarrà indimenticabile per tutti.
Il concerto del rocker, organizzato dalla Clear Channel in collaborazione con Regione, Provincia e Comune di Catanzaro (a cui si aggiungono la Sud concerti e la Roberto Iacobino team) sarà preceduto dai calabresi Mert for Dog’s e Verdiana. Quindi dalla “sua ragazza sempre” Irene Grandi e dagli Artioolo 31.

Questa la scaletta per intero del sabato live a Germaneto:
Cosa vuoi da me; Fegato spappolato; Cosa succede in città; Non basta niente; Anymore; Portatemi Dio; Come stai; hai mai; E...; Sally; Stupendo; Stendimi; Buoni o Cattivi; Domenica lunatica; Rewind; Senorita; Stupido Hotel; C’è chi dice no; Gli spari sopra; Siamo soli; Un senso; Bollicine; Vivere; Brava/Cosa c’è/Brava Giulia/Dormi Dormi; Siamo solo noi; Albachiara.

Infine la band: Claudio Golinelli basso, Mike Baird batteria, Maurizio Solieri chitarra, Stef Burns chitarra, Riccardo Mori chitarra acustica, Alberto Rocchetti pianoforte e tastiere, Frank Nemola trombone, Andrea Innesto sax e cori , Clara Moroni cori.
“Buoni ocattivi” ad aspettare un’ “Albachiara” sulle colline cercando “Un senso” con Vasco.
“Gli spari sopra” sembreranno, per una notte più lontani.

Fonte: Il Quotidiano